parto naturale in acqua, i video

Si sta diffondendoanche in Italia un nuovo modo di nascere, che coniuga lanaturalezza dell’elemento acqua ai vantaggi pratici, sia perla madre che per il nascituro.

Si tratta del parto inacqua, una modalità naturale per dare alla luce unfiglio, che trae origine dalle esperienze del medico russo IgorTjarkowskij.

Il medico franceseMichel Odent ha poi consolidato questo nuovometodo, e ora è possibile partorire in acqua inmolte strutture ospedaliere europee.

video su youtube se ne trovano a bizzeffe,il sito in sovra impressione nei video allegati non esiste, rimandaad altro…

sono immagini particolari…dev’essere un bel modo per nascere!

ecco due video d’esempio:

In Italia gli ospedali e lestrutture attrezzate allo scopo si trovano prevalentemente alcentro-nord.
Questo metodo non comporta alcuna controindicazione enessun rischio. I vecchi pregiudizi legati a presuntiproblemi di igiene sono stati superati da tempo, eoggi è possibile partorire in acqua anche a casapropria.

Alcune organizzazioni di ostetrici offronoinfatti la possibilità di effettuare il parto adomicilio, nella vasca da bagno o in apposite piscine digomma.

Ma vediamo quali sono ivantaggi del nascere in acqua:

  • l’acqua è la grande madre,il simbolo della femminilità, uno dei quattro elementiprimordiali.
    Il contatto con la fonte stessa della vita consolida nellagestante la consapevolezza della propria capacità biologicadi procreare.
  • l’acqua tiepida ha uneffetto rilassante sulla muscolatura e stimola la produzione diendorfine, con un conseguente effetto analgesico emiorilassante.
  • il rapporto bioenergetico conl’elemento liquido favorisce la concentrazione dellapartoriente, permettendone un raccoglimento introspettivomaggiore grazie all’assenza di stimoli dall’ambienteesterno.
    La completa sintonia fra psiche, corpo e anima fa sì chel’organismo produca più in fretta le endorfine e gliormoni che regolano il travaglio.
  • L’ossitocina,l’ormone che induce le contrazioni uterine, èprodotta dall’ipofisi, una piccola ghiandola che sitrova sotto gli emisferi cerebrali che ne influenzano laproduzione.
    Gli stimoli esterni di solito inibiscono questo processo,cosa che non avviene nel parto in acqua.
  • La madre non viene a contattotroppo diretto con il personale medico, mentre nel casodel parto normale non è raro che ci si ritrovi con il gomitodi un medico sulla pancia ( la tecnica abusata dellamanovra di Kristeller)
  • la rilassatezza della madre, ilridotto tempo di travaglio e il contatto con un ambiente simile aquello del ventre materno, hanno ripercussioni positive sulnascituro e rendono il parto in acqua un’esperienzaestremamente positiva.

 

FONTE Articolo originale: http://www.ilbento.com/?p=2697

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